Non avete ancora deciso dove trascorrere le vostre vacanze estive? La Corsica è un’opzione da non sottovalutare.
Conosco la Corsica da quando sono nata e sin da allora ne sono sempre stata innamorata. E’ un posto magico, dove l’uomo rispetta ancora l’ambiente e la natura, un posto dove abbandonare i pensieri della vita di tutti i giorni.
Nel caso la vostra vacanza sia finalizzata al “divertimento sfrenato” (moto d’acqua, alcol, musica, urla…) questo non è il posto che fa per voi! Ebbene sì, la Corsica è il regno della pace e della natura e non dello sballo.
Gli stabilimenti balneari sono rarissimi e nei pochi casi in cui esistono sono piccoli; vicino al mare c’è il divieto di costruire e quindi ci si ritrova su grandi spiagge libere contornate da montagne e colline ricoperte da una fitta macchia mediterranea.

Quale zona scegliere? La Corsica è tutta bellissima, dal nord al sud, ma se cercate spiagge caraibiche il Sud è ciò che fa per voi. Generalmente prediligo la zona tra Porto Vecchio e Bonifacio, con le dovute eccezioni.
I costi? La Corsica non è un’isola economica (giustamente), ma con alcune scelte mirate sarà semplice passare una settimana a basso costo.

Iniziamo dal traghetto (l’aereo non lo consiglio: avrete bisogno di una macchina per muovervi e l’aeroporto è fuori mano): per trovare la migliore offerta è utile iniziare ad osservare i prezzi da Maggio, anche se capitano offerte dell’ultimo minuto. Potete prenotare il vostro biglietto su Moby o su Corsica Ferries.

Il passo successivo è decidere dove soggiornare: esistono moltissimi hotel e residence, ma anche tantissimi campeggi! Se vi piace l’avventura (nei giusti limiti) e vorreste risparmiare il campeggio è la scelta migliore. Ne troverete tantissimi (anche a 4 o 5 stelle), ma l’importante è sapere che praticamente tutti sono attrezzati e pulitissimi (cosa importantissima!).
Noi normalmente soggiorniamo al campeggio U Stabiacciu presso Porto Vecchio: personale gentile ed efficiente, piazzole ampie ed ombreggiate, servizi puliti e ordinati, bar e ristorante, noleggio di spazi frigo, area giochi, lavatrici, Wi-Fi e tanto altro!

Dove andare? Cosa vedere? C’è l’imbarazzo della scelta! Per chi ama il mare la Corsica costituisce un vero e proprio paradiso, un luogo che non ha nulla da invidiare alle acque delle Maldive. La sabbia è finissima e molto chiara, non fa mai diventare l’acqua torbida ed è dovuta al deterioramento della Poseidonia, un’alga tipica di questi luoghi e tanto fondamentale per l’ecosistema da essere protetta.
Appena all’interno troviamo anche meravigliosi torrenti, con acque cristalline e fresche. Inoltre la Corsica non è soltanto mare e fiume, ma anche montagna, con il Monte Cintu (2708 m), Punta Artica, Monte Rotondu e Punta Maniccia.
Ma non è finita, la Corsica non è solo natura, ma anche storia. Sono presenti varie testimonianze archeologiche di epoche molto lontane, come il sito preistorico di Filitosa, occupato tra la fine del Neolitico e l’inizio dell’età del Bronzo, o quello di Cuccuruzzu, villaggio risalente all’età del Bronzo, o ancora la città romana di Mariana, fondata nel 93 a.C., o quello di Renaggio, in cui sono situati numerosi betili.

Pinarello

La spiaggia di Pinarello è sempre stata la mia preferita, fin da quando ero piccola. Si trova poco più a nord di Porto Vecchio ed è un vero incanto. L’acqua è bassissima, se c’è la bassa marea si cammina per decine di metri in 5-10 cm d’acqua cristallina.
la sabbia qui è speciale, infatti è la più bianca che io abbia mai visto.
Intorno alla spiaggia c’è una pineta, dietro la quale si trova una laguna (scenario molto comune di quest’isola).
Una delle cose più famose è il cimitero che si affaccia sul mare: è suggestivo e bellissimo: cappelle e croci bianche si sporgono sull’acqua azzurra e cristallina.

Santa Giulia

Santa Giulia è una grande spiaggia, una delle poche che in alta stagione si affolla. Nonostante questo però vale la pena passarci almeno una giornata.
Si trova poco fuori Porto Vecchio e dispone di un parcheggio sorvegliato a pagamento (non preoccupatevi i prezzi non superano mai i 5 euro giornalieri).
L’acqua, come sempre, è cristallina e ai bordi della spiaggia e al centro del golfo si trovano delle grandi rocce che ricordano quasi quelle delle Seychelles.
L’acqua è bassa per tanti metri e vicino alle rocce è possibile ammirare tanti pesci, stelle marine, ricci e conchiglie.

Palombaggia

La spiaggia della Palombaggia è molto grande (più di quella di Santa Giulia) e non è mai molto affollata. La sua caratteristica sono i colori: abbiamo l’azzurro limpido ed intenso del mare, le sfumature di verdi della macchia mediterranea e il rosso-arancio del granito.
La vivacità dei colori è caratteristica anche del fondale: la spiaggia è suddivisa in più parti da lingue di scogli in granito in cui sono presenti cespugli di poseidonia, i quali costituiscono il rifugio di molte specie.
L’acqua qui non è bassa come nelle spiagge di cui ho parlato sopra, ma non va giù nemmeno con rapidità.

Rondinara

La spiaggia della Rondinara prende il nome dalla sua forma, “ronde“, infatti, significa “tondo” in francese: ha solamente una piccola apertura che la collega al mare aperto.
Per arrivarci bisogna scavalcare una montagna: ci si immerge nella macchia mediterranea e in paesaggi mozzafiato. Quando si giunge sul punto più alto si può ammirare un panorama incredibile.
Qui l’acqua è bassa e troviamo il granito rosso.
Questa è una delle spiagge più belle in assoluto: tanti colori, acqua limpida e azzurra, piccole baie.

Golfo di Sogno

Golfo di Sogno credo sia la spiaggia meno frequentata e conosciuta di questa zona. Si trova vicino a San Cipriano (al nord di Porto Vecchio).
Le acque sono cristalline e basse, ma oltre alla sabbia c’è anche una ghiaia molto fine.
Questo è un luogo molto particolare, con un’atmosfera tutta sua: alla spiaggia si collega una laguna con un ampio canale. Questa laguna per una bella porzione ha le sembianze del mare: acqua azzurra e cristallina, ma salmastra.
Oltre allo scenario questa spiaggia ci offre qualcosa in più, le vongole. Nella laguna, infatti, appena sotto la sabbia si trovano moltissimi di questi molluschi che si possono raccogliere (è consigliato l’utilizzo di un rastrello e di un setaccio).

Le bocche di Bonifacio

Sotto questo nome troviamo due posti, molto vicini. Uno è quello della foto sopra, affacciato sulla città di Bonifacio e sui suoi faraglioni, quelli più famosi. Da qui in una giornata limpida si può vedere la Sardegna. Questo primo luogo, però, non è come tutti quelli sopra elencati, infatti non ci troviamo in una baia in cui regna la pace, ma affacciati sul mare aperto. L’acqua è più fredda, mossa e profonda. Si tratta di una riserva naturale, dove ogni attività venatoria è vietata, trovando così sott’acqua centinaia di pesci che spesso non lasciano posto ad altro!
Il sentiero per arrivarci è piuttosto ripido e mi sento di sconsigliarlo alle persone con bambini piccoli.
Il secondo posto forse è ancora più particolare. Scatena vere e proprie emozioni perchè si percepisce quanto la natura sia grande e potente confronto a noi.
Si presenta nuovamente un sentiero molto ripido e piuttosto lungo. Su questa meraviglia è affacciato il faro di Pertusato. Anche qui siamo in una riserva e le specie di pesci sono davvero tante! Noi abbiamo potuto persino vedere una murena gialla e blu.
La roccia nella zona di Bonifacio è bianchissima e spesso striata. Per giungere a questi luoghi si percorrono strade che solcano una natura incontaminata, regalando panorami incredibili.

Le bocche di Bonifacio del faro di Pertusato

Petit Sperone

La spiaggia di Petit Sperone si trova poco prima di Bonifacio (per arrivarci bisogna addirittura passarci). E’ (come dice anche il nome) una piccola spiaggia dalle acque fresche e turchesi.
Per giungere alla meta bisogna camminare un pochino, ma il percorso è in piano e non faticoso. Si arriva in questa spiaggia dall’alto, potendo ammirare quest’ultima in tutto il suo splendore.
L’acqua è abbastanza bassa.
Quando andiamo in questa spiaggia ci fermiamo, poi, alla sera a Bonifacio, un luogo incantato, magico e meraviglioso. E’ possibile guardare il tramonto sui faraglioni, potendo così ammirare uno spettacolo unico.
Nel cammino verso questa spiaggia si potrà scorgere un’isola poco distante dalla costa. Sono due anni che cerco di identificarla con un nome, e finalmente l’ho trovato, si tratta dell’Isola Piana. E’ piccolissima! La cosa che ci interessa di più, però, è la possibilità di poterla raggiungere a piedi o a nuoto. Una persona di statura media tocca anche quando c’è l’alta marea (il punto più “profondo” è comunque breve, lasciando spazio all’acqua bassa).
Lo spettacolo di questo isolotto è unico: acqua cristallina, trasparente, da cui si vede tutta la vegetazione marina. Tante piccole spiaggette in cui spesso non si trova nessuno. E’ un vero paradiso per chi ama fare snorkeling.

Queste meraviglie che vi ho mostrato sono solo alcune delle tante che ci sono in Corsica, soprattutto nel sud.
Sabato 15 Luglio, alla sera, partiremo per una nuova avventura in questa meravigliosa isola, la Corsica. Una terra ricca di colori, profumi, paesaggi, storia. Napoleone diceva che se mai lo avessero portato in Corsica bendato l’avrebbe riconosciuta dal profumo.