Milano: le 5 chiese più stravaganti

Per molti Milano è una città cupa, senza colpi di scena, mentre in realtà racchiude moltissime sorprese, tra cui bellissime e stravaganti chiese. In questo post voglio raccontarvi e mostrarvi le chiese che hanno catturato maggiormente la mia attenzione, sorprendendomi di più.
In realtà lo stupore mi accompagna in ogni mia spedizione “artistica”, ma alcune opere hanno il potere di farmi riflettere maggiormente sulla genialità o sulle assurde scelte dei loro autori.

Vi parlerò di cinque chiese: si trovano tutte nel centro di Milano; l’unica leggermente più distante dalle altre è San Maurizio al Monastero Maggiore.

Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore

Nelle strade di Brera, tra i tipici palazzi antichi di Milano, sorge la chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore. Si trova in corso Magenta, lo stesso di Santa Maria delle Grazie.
Il monastero – che poi si ampliò con la chiesa – è di antica fondazione, infatti possediamo sue notizie fin dall’823. Il nome gli venne attribuito nel 964, grazie a Ottone I, che donò il complesso monastico alla reliquia di San Maurizio.
Dall’esterno non ci si può immaginare quale tesoro racchiuda: la facciata non è particolarmente decorata, anzi.

Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore Milano
Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore

Non si conosce il nome dell’architetto, anche se la critica ha indagato ampiamente, viste le numerose soluzioni architettoniche presenti, sicuramente estremamente innovative per la Milano dell’epoca. La chiesa ha un’unica navata, divisa in dieci campate ed è coperta da una volta a botte. Sulle pareti laterali troviamo numerose cappelle, coperte anch’esse da una volta a botte e incorniciate da un arco a tutto sesto e da lesene doriche.

La prima campagna decorativa avvenne verosimilmente poco dopo la costruzione della chiesa, ovvero attorno al 1510-1511. Gli autori degli affreschi di questo primo intervento sono tutti anonimi, anche se le differenti mani sono ben visibili.

Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore Milano
Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore

Successivamente, probabilmente nel 1522, quando tornò a Milano Francesco Sforza, venne incaricato per la decorazione Bernardino Luini. Non si sa chi abbia deciso di incaricare questo grande pittore per la decorazione della chiesa di San Maurizio, ma alcuni sostengono sia stata una scelta di Ippolita Sforza, una donna assai colta. Una delle figlie di quest’ultima, Alessandra, prese i voti nel Monastero di San Maurizio proprio in quel periodo infatti.
Lo stile di Luini è estremamente innovativo, ma nel 1532 l’artista morì. I lavori, così, vennero sospesi per lungo tempo. Alla metà del secolo l’impresa riprese e la chiesa divenne il cantiere della tradizione pittorica lombarda.

Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore Milano
Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore

Il Duomo

Lo so, starete pensando che sono di una banalità esagerata con questa scelta, ma potreste ricredervi. Ero indecisa, effettivamente, se parlarne o evitare, ma come posso ignorare gli esterni di una delle chiese più conosciute e belle del mondo?
Tutti passiamo davanti al Duomo, ma non sempre sappiamo cogliere quella che fu l’innovazione e la grandiosità di quest’opera.

Duomo di Milano
Duomo di Milano

Dove sorge ora il Duomo, dedicato a Santa Maria Nascente, vi erano la cattedrale di Santa Maria Maggiore e la basilisca di Santa Tecla. La costruzione del Duomo iniziò nel 1386 per volere di Gian Galeazzo Visconti.
Il Duomo di Milano è il più grande e complesso edificio gotico d’Italia. Fu realizzato con il marmo bianco rosato delle cave di Candoglia (Val D’Ossola). La guglia più alta arriva a 108 metri ed è su quest’ultima che, nel 1774, venne posizionata la statua dorata della Madonnina.
La maestosità del Duomo è data dalle numerosissime maestranze che si susseguirono per ben cinque secoli.

Duomo di Milano
Duomo di Milano

Ciò che rende quest’opera meravigliosa e grandiosa è la ricchissima decorazione: pinnacoli, guglie, ornato ed un immenso patrimonio di statue. Sono presenti 3.400 statue nel Duomo di Milano, di cui 2.300 all’esterno.
Un’idea della complessità di questo edificio ce la possiamo fare pensando che l’ultima parte realizzata – la facciata – fu terminata nel 1813.

Duomo di Milano
Duomo di Milano

Chiesa di San Bernardino alle Ossa

Questa è sicuramente una delle chiese più stravaganti ed originali di tutta la città (e non solo). Non potevo crederci nemmeno mentre la ammiravo. Voi ve la immaginate un’intera cappella ricoperta  da ossa, tra cui tantissimi teschi? Beh, Milano ha anche questo da offrire ai suoi cittadini e visitatori, e la storia è assai curiosa…

Chiesa di San Bernardino alle Ossa Milano
Chiesa di San Bernardino alle Ossa

La chiesa fu costruita nel 1269, vicino all’Ospedale del Brolo, destinato alla cura dei lebbrosi. Nel 1642 andò distrutta e una volta ricostruita lo scultore Giovanni Andrea Biffi decise di decorarla con le tibie ed i crani di criminali deceduti, di prigionieri condannati a morte – a pochi metri, infatti, si trova l’ex palazzo di giustizia – di pazienti deceduti all’ospedale vicino e dei cimiteri dismessi.

Chiesa di San Bernardino alle Ossa Milano
Chiesa di San Bernardino alle Ossa

Chiesa di Santa Maria presso San Satiro

Un capolavoro quattrocentesco che racchiude una fantastica innovazione, considerata antesignana a tutti i trompe-l’oeil. Si tratta di una chiesa un po’ nascosta, frutto del progetto di Donato Bramante, un sorprendente architetto rinascimentale. Ma qual è la grande invenzione?

Chiesa di Santa Maria presso San Satiro Milano
Chiesa di Santa Maria presso San Satiro

Apparentemente sembrerebbe tutto normale, se non fosse che l’abside non esiste. Si tratta proprio del finto coro del Bramante, capolavoro della pittura prospettica rinascimentale. Entrando e camminando per le navate è difficile accorgersi immediatamente della finta abside, anzi, se non ci si avvicina notevolmente è quasi impossibile percepirla come tale.
Bramante dovette pensare a questa soluzione a causa del pochissimo spazio a disposizione: chi ha visitato o visiterà la chiesa si renderà subito conto che essa è incastonata fra tanti palazzi e in poco spazio.

Chiesa di Santa Maria presso San Satiro Milano
Chiesa di Santa Maria presso San Satiro

Chiesa di San Sepolcro

E’ una chiesa antichissima, edificata nel 1030. Nel 1100, nell’epoca delle Crociate, l’arcivescovo di Milano Anselmo da Bovisio, nel giorno delle celebrazioni della crociata che nel 1099 si aggiudicò Gerusalemme, ridedica la chiesa al San Sepolcro di Chiesa. Ma in cosa stupisce?

Chiesa di San Sepolcro Milano
Chiesa di San Sepolcro

All’interno della chiesa troviamo due gruppi scultorei, riguardanti la vita di Cristo. Troviamo, infatti, la rappresentazione dell’Ultima cena e la Cattura di Cristo. Sicuramente le composizioni sono di grande effetto e uniche.
Vicinissime alla chiesa si trovano la Biblioteca e la Pinacoteca Ambrosiana.

Chiesa di San Sepolcro Milano
Chiesa di San Sepolcro

Queste sono alcune delle chiese che più mi hanno colpita per Milano, ma non sono certo le uniche a meritare una visita! Vi ho mostrato esempi particolari, ma la bellezza, fidatevi, è racchiusa in moltissimi altri luoghi di questa magica città e della Lombardia! 🙂

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