Ed eccomi a parlare nuovamente della Lombardia, con la mia amata Milano, e questa volta di un posto un po’ insolito…

Era la fine di maggio, il caldo afoso di Milano non aveva ancora bussato alle nostre porte ed io avevo un obiettivo: visitare il cimitero Monumentale.
E’ stato divertente raccontare della mia gita: i più erano sorpresi e alcuni si divertivano anche con qualche battuta. Beh, se per la maggioranza delle persone questo luogo è escluisivamente legato alla morte, per me (e non solo per fortuna) è un museo a cielo aperto.
Tutti i più grandi cimiteri racchiudono manifestazioni artistiche speciali ed uniche, spesso testimonianza di tante epoche diverse. Lo stesso Nicola Pisano (importante scultore gotico) venne a contatto con l’arte romana grazie al cimitero di Pisa.

Non posso raccontarti di tutti i monumenti, delle cappelle, delle sculture o dei tempietti perché erano davvero tantissimi. Per visitare il cimitero approfonditamente (e comunque non interamente) siamo restati per diverse ore. Tuttavia posso illustrarti i luoghi che più mi sono rimasti nel cuore 🙂

Molte delle stradine sono fiancheggiate da monumenti più somiglianti a villette, in altre zone invece spiccano grandiose architetture. Anche per la sepoltura più modesta troverai una scultura o un’architettura.

A differenza di altri cimiteri in Italia (come quello di Pisa) il Monumentale di Milano non è poi così antico: la sua costruzione iniziò nel 1864 e venne inaugurato nel 1866.
Insieme al Verano di Roma, al cimitero Staglieno a Genova e a quello della Certosa di Bologna, il Monumentale di Milano è tra i più importanti d’Italia.

Cimitero Monumentale di Milano

Cimitero Monumentale di Milano – Famedio

Per entrare ci accoglie il Famedio (dal latino “tempio della fama””), una costruzione in stile neogotico, in marmo e mattoni.
Il progetto iniziale vedeva questa architettura come una chiesa, ma successivamente si decise di destinarlo alla tumulazione dei milanesi illustri (anche di adozione), diventando, appunto, un famedio. E’ qui che venne traslata la salma di Alessandro Manzoni.

Cimitero Monumentale di Milano

Cimitero Monumentale di Milano – Famedio

E’ proprio sotto questa volta blu cobalto, rappresentante un cielo stellato, che si trova la tomba di Alessandro Manzoni.

Cimitero Monumentale di Milano

Cimitero Monumentale di Milano – Famedio

Tra un arco e l’altro e in ogni spazio libero sono presenti sculture.
Sono tutte bellissime e particolarissime, di stampo classico o moderno. Mi ha colpito moltissimo una tomba che si trova proprio nel Famedio, quella in cui viene rappresentata una donna che allatta accovacciata sul corpo di un’altra donna inerme. Questa rappresentazione riesce a suscitare un fortissimo senso di mestizia, di fine e di rispetto.

Cimitero Monumentale di Milano - Famedio

Cimitero Monumentale di Milano – Famedio

Proprio dietro a questa meraviglia si trova la tomba della famiglia di Ferdinando Bocconi, il fondatore dell’omonima università.
E’ il risultato di uno stile eclettico ed è enorme. Questo è uno dei miei monumenti preferiti.

Monumento di Ferdinando Bocconi - Cimitero Monumentale di Milano

Monumento di Ferdinando Bocconi

E poi c’è lei, la tomba di Antonio Bernocchi, una delle maggiori attrazioni di questo luogo. Vi confesso che ad attirare la mia attenzione fu proprio questa architettura: mi apparse un giorno su Instagram e decisi così di visitare il Monumentale di Milano.

Monumento di Antonio Bernocchi - Cimitero Monumentale di Milano

Monumento di Antonio Bernocchi

Le aspettative verso questa tomba erano altissime; avevo paura che una volta in loco sarei rimasta delusa, invece non solo questo non avvenne, ma ne rimasi letteralmente stregata, tanto da fotografarla da ogni punto e prospettiva per almeno mezz’ora.
Sicuramente ciò che stupisce è la sua originalità: voi avreste mai pensato ad un progetto simile? Io probabilmente no!

Monumento di Antonio Bernocchi - Cimitero Monumentale di Milano

Monumento di Antonio Bernocchi

E non può mancare la foto del suo interno, uno degli scatti più riusciti di questa visita.

Monumento di Antonio Bernocchi - Cimitero Monumentale di Milano

Monumento di Antonio Bernocchi

Il Monumentale è ricco di monumenti dalle architetture stravaganti ed eclettiche. Un’altra bellissima caratteristica è quella di avere tantissima vegetazione al suo interno. Molte costruzioni sono immerse nel verde e mentre si passeggia non sembra nemmeno di essere in città.

Cimitero Monumentale di Milano

Cimitero Monumentale di Milano

Un luogo davvero particolare è il Tempio Crematorio voluto da Alberto Keller. All’interno regna la pace e si rimane affascinati da affreschi di gusto classico.

Tempio Crematorio voluto da Alberto Keller - Cimitero Monumentale di Milano

Tempio Crematorio voluto da Alberto Keller

Siamo arrivati anche da due monumenti costruiti in uno stile tutto particolare: sembrava quasi di trovarsi in un sito indiano.

Cimitero Monumentale di Milano

Cimitero Monumentale di Milano

La parola chiave di questo luogo è proprio monumentalità”: non esiste una singola sepoltura che possa passare inosservata.
Qui mi sono sentita come una bambina in un negozio di caramelle: non sapevo da dove iniziare e quali scegliere. Ma l’importante è non lasciarsi sopraffare dal panico ed iniziare a camminare. Da subito si apre un mondo meraviglioso ed incredibile, tanto da non sentire la stanchezza, ma solo tanta voglia di continuare e scoprire cose nuove.

Informazioni utili

Il cimitero Monumentale di Milano è aperto dalle 8 alle 18 e l’ingresso è gratuito. All’interno si trovano dei cartelloni con le sepolture più importanti indicate in una mappa per facilitare la visita. E’ raggiungibile scendendo alla fermata “Monumentale” della metropolitana viola (M5).

 

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