Come realizzare una coperta in pile per il nostro cavallo

Con l’arrivo dell’inverno tutti ci siamo armati di coperte in pile e piumoni. Le coperte in pile sono indispensabili per chi lavora con il cavallo, il quale, alla fine della lezione, può essere molto sudato; con questo tempo umido diventa complicato asciugare il nostro amico. Se, invece, il nostro cavallo è tosato servirà a proteggerlo dal freddo nei momenti prima e dopo alla lezione.

Ad Ottobre ho cercato online una coperta conveniente in pile, il risultato? Coperte scadenti a prezzi esorbitanti. Ho deciso, allora, di mettere in pratica una nuova idea: realizzare una coperta in pile.

Per prima cosa dobbiamo trovare dove comprare il pile necessario alla realizzazione della coperta; personalmente ho trovato ottimo il materiale inviatomi da Tessuti.com. Il successivo passaggio è prendere le misure del cavallo, andando dal petto alla coda e dal basso della pancia all’altro lato della pancia. Curioso indossa una misura tra una 145/155, di conseguenza ho ordinato 1,90 m (lunghezza) x 1,50 (larghezza) m. Acquisite le misure siamo pronti per inserire la misura desiderata sul sito. Dobbiamo, poi, preoccuparci di quello che sarà il bordo. Non allarmatevi, non servirà mai cucire. Scegliete quindi un bordo che vi possa piacere, facendo attenzione al suo spessore (non prendetelo troppo piccolo) e a quanto ve ne servirà (abbondate sempre con le misure). Ci servirà, poi, una chiusura per il petto; io ho utilizzato dei cordini con cui faccio un fiocco, ma pensandoci la soluzione migliore sarebbe un velcro.

LA REALIZZAZIONE

La realizzazione della coperta per cavalli è estremamente semplice. Cosa ci serve?

  • Una coperta da cui ricalcare la sagoma;
  • forbici;
  • pennarello;
  • pistola e colla a caldo;
  • pile;
  • bordo;
  • velcro.

Pieghiamo la coperta, come se fosse sul dorso del cavallo, in modo preciso; appoggiamoci sopra quella che abbiamo già e tracciamo la forma del collo, andando, poi, a tagliare la parte segnata. Sicuramente vi sarete già chiesti come farete a realizzare l’orlo, ma non serve: il pile non si sfilaccia. A questo punto potete iniziare ad attaccare il bordo con la colla a caldo (non esagerate, ma non mettetene nemmeno troppo poca). Infine possiamo attaccare i cordini per la chiusura con la colla a caldo sull’interno della coperta, oppure utilizzare il velcro, attaccando una parte all’interno e una all’esterno (sempre con la colla a caldo).

Avete ora pronta la vostra coperta in pile per cavallo, su un costo medio di 15/25 euro.

PER LAVARLA

Vi consiglio di lavarla a mano, altrimenti la colla resiste fino ai 30° in lavatrice.img_0251

Ma quanto sei bello? Sei la nostra gioia, il nostro sogno. @matteo_basile92 www.fiammettamerlo.com #horses #horse #horsesofinstagram #TagsForLikes #horseshow #horseshoe #horses_of_instagram #horsestagram #instahorses #wild #mane #instagood #grass #field #farm #nature #pony #ponies #ilovemyhorse #babyhorse #beautiful #pretty #photooftheday #gallop #jockey #rider #riders #riding

06 comments on “Come realizzare una coperta in pile per il nostro cavallo

  • Claudia Pagliotti , Direct link to comment

    Ciao, sono claudia e ho un cavallo da tiro, secondo te è possibile realizzare una cooerta invernale da box?
    Grazie ,
    claudia

    • Fiammetta Merlo , Direct link to comment

      Ciao Claudia,
      non conosco le misure del tuo cavallo, ma sicuramente è possibile trovare la stoffa e realizzarla. I passaggi – come vedi tu stessa – sono molto semplici e veloci, indifferentemente dalla misura della coperta.
      Ricordati, comunque, di abbondare sempre di 10 cm per lato per essere sicura.

      Fiammetta

  • roberta , Direct link to comment

    ottimo il tuo consiglio, ma io preferirò cucire il bordo con uno sbieco un pò grande così resterà rifinita più bene.

    • Fiammetta Merlo , Direct link to comment

      Con la colla da orlo o colla a caldo il risultato è il medesimo, soprattutto se prima si realizza la rifinitura del tessuto e poi si applica il bordino. In ogni caso cucire è sempre la scelta migliore, il mio è un tutorial “per tutti” 🙂

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